17 Dicembre 2020

Influenza: OMS Europa, ogni anno 60.000 decessi per le complicanze

Roma, 17 dicembre 2020 – La vaccinazione antinfluenzale degli anziani stenta a raggiungere la copertura in Europa. Solo un paese su 28, in Ue, ha raggiunto il 75% di vaccinati tra gli over 65enni, la Bielorussia. E’ quanto indicano i dati relativi alla stagione 2018-19, pubblicati sull’European Health Information Gateway, il database messo a disposizione dall’Organizzazione Mondiale della Sanità Regione Europa. L’Oms ha stabilito l’obiettivo di vaccinare il 75% degli anziani contro l’influenza ogni anno, per evitare il sovraccarico di ospedali e pronto soccorso, ma anche i molti decessi dovuti ogni anno alle complicanze dell’epidemia. Dai dati emerge però che una copertura superiore al 60% è stata raggiunta solo da 4 paesi: Irlanda, Portogallo, Federazione russa e Regno Unito. Mentre nella metà dei paesi meno del 35% della popolazione anziana è stata vaccinata nel 2018/2019. Inoltre molti stati non dispongono di meccanismi per monitorare la copertura in gruppi target come gli anziani. E i bassi tassi copertura preoccupano anche in prospettiva della sovrapposizione tra picco di contagi influenzali e pandemia Covid. “C’è molto lavoro da fare in questo settore. Ogni anno ci sono fino a 60.000 decessi per complicanze associate all’influenza nella Regione Europea; la vaccinazione può ridurre drasticamente questi numeri”, ha detto Richard Pebody, Team Leader, High Threat Pathogens dell’Oms Europa. Quanto all’immunizzazione degli operatori sanitari, considerata importante perché spesso sono veicolo del contagio influenzale in pazienti fragili ricoverati in ospedale, i tassi di vaccinazione tra medici e infermieri sono elevati (oltre l’80%) in Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Repubblica di Moldova e Federazione Russa. Ma molti altri paesi, inclusi quelli ad alto reddito, vaccinano meno del 50% di medici e infermieri.

FONTE: OMS EUROPA

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