Abbassamento repentino delle temperature, graduale diminuzione delle ore di luce, passaggio all’ora solare. Sono questi i principali cambiamenti che l’arrivo della stagione autunnale porta con sé, e che possono essere considerati tra le cause primarie dell’Autumn Blues o Mal d’Autunno: una sindrome che tende a colpire la maggior parte delle persone nei primi periodi autunnali, portando stress, abbattimento e spossatezza.
Cos’è il mal d’autunno o “autumn blues”
Il Mal d’Autunno non va considerato una patologia, quanto piuttosto una sensazione di particolare disagio psicologico, legato a un innalzamento del livello di stress e a un abbassamento del tono dell’umore, contemporaneo e conseguente all’abbassamento delle temperature per l’arrivo della stagione autunnale.
Una sindrome che può essere facilmente superata, con i giusti accorgimenti.
Vediamo insieme quali.
Come contrastare la sindrome autunnale?
Anche in questo caso, come per la sindrome post vacation blues e come per i metodi di prevenzione contro il cancro alla prostata, una corretta alimentazione può aiutarci ad arginare questo stato di malessere.
In particolare, quando pensiamo di “stare alla frutta”, ci sono due frutti che possono tirarci su, ristabilizzando il nostro umore.
Il primo è il caco.
Ricco di vitamina C, betacarotene, potassio, magnesio e fosforo, il caco è un gustoso concentrato di energia. Seppur sconsigliato per obesi o diabetici poiché presenta un elevato contenuto di zuccheri, rappresenta una grande fonte di energia per adulti, anziani e bambini. Inoltre è un toccasana contro la stitichezza e ottimi protettori del fegato, grazie alla presenza di antiossidanti.
Insieme ai cachi, gli altri frutti in grado di contrastare la sindrome autunnale sono le castagne. Protagoniste della maggior parte delle sagre di paese nei mesi di ottobre e novembre, le castagne sono tra gli ingredienti più versatili in cucina – utilizzabili dall’antipasto al dolce. Inoltre, al pari dei cachi, garantiscono un ricco apporto di calorie e vitamine, in particolare quelle del gruppo A e del gruppo B come la vitamina B9 e l’acido folico, che rendono questo frutto un elemento essenziale nella dieta delle donne in gravidanza, in quanto facilitano l’assorbimento e il metabolismo del ferro. Oltre ad essere un potente vitaminico, le castagne contengono anche una massiccia quantità di minerali, specialmente di fosforo, magnesio e potassio.
Spostandoci verso il reparto verdura, ci vengono incontro i carciofi. Con le loro proprietà rimineralizzanti, epatoprotettrici, depurative e antiossidanti, ripuliscono il corpo e la mente da qualsiasi malessere. I carciofi sono un potente concentrato di vitamina C, vitamine del gruppo B, ferro e rame, inoltre contengono una buona dose di flavonoidi – come la cinarina – estremamente utili per il benessere del fegato.
Per evitare che la vitamina C si perda in cottura e per far sì che il ferro in essi presente venga assorbito al meglio, è preferibile consumare i carciofi a crudo con un condimento a base di limone, ricco di acido ascorbico.
In caso in cui la sola dieta non basti a farci assumere le giuste quantità di nutrienti, è possibile farsi supportare dagli integratori: indispensabili ad ottobre sono vitamina C, Zinco e vitamine del gruppo B, capaci di rimettere in sesto il corpo provato dal cambio di stagione. Questo mix di nutrienti, inoltre, rafforza il nostro scudo immunitario, rivelandosi anche un ottimo alleato autunnale di cute e capelli.
Superare il mal d’autunno si può: basta armarsi di forchetta, coltello e della giusta porzione di vitamine e minerali, fondamentali per ripristinare il nostro equilibrio tra corpo e mente.