16 Settembre 2019

La prevenzione inizia sul posto di lavoro

di Gianluigi Califano e Vincenzo Morgera

Gli uomini hanno molto da imparare dalle donne. Quando si parla di salute e prevenzione poi non basterebbero neanche i corsi di recupero più intensivi. La classe degli uomini sarebbe bocciata senza esitazione. Neanche la possibilità degli esami di riparazione a settembre li salverebbe.

Il mondo scientifico ne è ricco di evidenze e una interessante ricerca Australiana* cerca di vederci più chiaro. Le ragioni di questa diversità di genere sembrano molteplici e complesse, ma spesso riconducibili alle differenti attitudini nel tessere reti sociali, nel cercare e chiedere un aiuto, come anche nella diversità di accesso a programmi dedicati in tema di prevenzione. Se ci fermassimo un po’ a riflettere ci accorgeremmo di come l’uomo in genere si identifichi con il proprio lavoro, e di come questo gli condizioni la vita. Molto più che per le donne. Questa osservazione ci dovrebbe aiutare nel ripianificare i progetti ed i programmi di prevenzione da offrire. Non possiamo più aspettare che siano gli uomini a fare la prima mossa, andremo noi a cercarli, a visitarli e a curarli!

La Nostra Fondazione, la Fondazione PRO, ha da sempre fatto anche suo questo motto, impegnandosi sul territorio e promuovendo la prevenzione sul posto di lavoro. La ricerca* continua soffermandosi sui potenziali aspetti positivi di questa politica di prevenzione, soprattutto come stimolo per il dialogo e il confronto. Perché le donne ce lo insegnano: gli uomini dovrebbero parlarne di più.

*Australian Bureau of Statistics 2012, 4125.0, Gender Indicators Astralia, Australian Government, Canberra

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