9 Aprile 2019

Se lavorare fa bene, lavorare bene fa ancora meglio

Chi non ha mai rinnegato almeno una volta il proprio impiego, né pensato “stamattina avrei fatto bene a starmene a casa!”? Ecco che per tutti coloro i quali svegliandosi al mattino desidererebbero trovarsi il più lontano possibile dal posto di lavoro, possa servire da (parziale) consolazione sapere che: lavorare fa bene alla salute! È quanto emerge da diversi studi condotti nel campo della medicina e salute del lavoro. Un produttivo impiego di tempo ed energia nella propria attività ha infatti ripercussioni positive sia sul corpo che sulla mente, ed in media un lavoratore vive meglio di una persona senza impiego.

Da una recente ricerca pubblicata su Social Science Medicine condotta in Spagna su un vasto campione di lavoratori europei si evince poi come in adeguate condizioni di lavoro, la soglia di energia, misurata in ore di lavoro, alla quale la salute individuale inizia a declinare sia particolarmente alta, quantificabile in circa 120 ore la settimana. Lo studio però avverte che, allorquando le condizioni di lavoro non sono adeguate o addirittura siano scadenti, la soglia si riduca drasticamente, rendendo anche un impiego a 35 ore la settimana potenzialmente pericoloso per la salute del lavoratore. È chiaro dunque che il lavoro è un bene imprescindibile per tutti, con effetti positivi sulla salute, a patto che ne siano garantite condizioni favorevoli.

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